Cos'è emiliano mondonico?

Emiliano Mondonico

Emiliano Mondonico, detto "Mondo" (Rivolta d'Adda, 9 marzo 1947 – Milano, 29 marzo 2018), è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano. È considerato una figura iconica del calcio italiano, noto per il suo temperamento passionale e le sue capacità di motivatore.

Carriera da giocatore:

Mondonico ha iniziato la sua carriera da calciatore come attaccante, giocando in diverse squadre di Serie C e Serie D, tra cui Cremonese, Torino e Monza. Non ha mai raggiunto la Serie A come giocatore.

Carriera da allenatore:

La carriera da allenatore di Mondonico è iniziata negli anni '80 e si è sviluppata principalmente tra Serie A e Serie B. Ha guidato numerose squadre, tra cui:

  • Cremonese: Una delle sue prime esperienze significative, dove ha lanciato diversi giovani talenti.
  • Atalanta: Probabilmente il periodo più significativo della sua carriera. Ha guidato la squadra bergamasca a importanti risultati, tra cui una finale di Coppa Italia e una semifinale di Coppa delle Coppe.
  • Torino: Ha allenato il Torino in diverse occasioni, vincendo la Coppa Italia nella stagione 1992-1993 e raggiungendo la finale di Coppa UEFA nella stagione 1991-1992, persa contro l'Ajax. L'immagine di lui che alza una sedia in segno di protesta durante quella finale è diventata iconica e simbolo della sua passione e del suo spirito combattivo.
  • Napoli: Ha avuto una breve esperienza sulla panchina del Napoli.
  • Fiorentina: Ha guidato la Fiorentina in Serie B.
  • AlbinoLeffe: Ha contribuito alla crescita della squadra bergamasca.
  • Novara: Ha allenato il Novara in Lega Pro.

Stile di gioco e filosofia:

Mondonico era un allenatore pragmatico e abile tattico. Solitamente prediligeva un calcio organizzato, basato sulla solidità difensiva e sulle ripartenze. Era però soprattutto un grande motivatore, capace di creare un forte spirito di gruppo e di tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Era noto per il suo carattere impulsivo e per le sue accese proteste nei confronti degli arbitri.

Ricordi e riconoscimenti:

Mondonico è ricordato per la sua passione, la sua umanità e la sua competenza. La sua immagine con la sedia alzata è diventata un simbolo della sua grinta e del suo amore per il calcio. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua carriera e per il suo contributo al calcio italiano. La sua scomparsa, avvenuta nel 2018 a causa di una lunga malattia, ha suscitato grande commozione nel mondo del calcio. Era molto legato alla "https://it.wikiwhat.page/kavramlar/squadra" e ai suoi "https://it.wikiwhat.page/kavramlar/tifosi". La sua "https://it.wikiwhat.page/kavramlar/passione" per il "https://it.wikiwhat.page/kavramlar/calcio" era ineguagliabile.